La base
Cos'è Scadenzario MCP
MCP, Model Context Protocol, è uno standard che permette a un assistente AI di usare strumenti esterni invece di lavorare soltanto sul testo che gli incolli. Scadenzario espone un server MCP remoto: il client si collega, autentica il tuo account tramite token e può usare solo le operazioni previste dal server.
In pratica, le tue scadenze diventano dati interrogabili dall'assistente. Se crei una nuova scadenza da lì, la ritrovi poi nell'app con la normale sincronizzazione.
Se vuoi solo un'analisi occasionale, usa Impostazioni → Analizza con AI → Copia il testo e incolla il riepilogo nella chat che preferisci. MCP serve quando vuoi un collegamento stabile e riutilizzabile.
Permessi
Cosa può fare l'assistente
Il server espone un insieme limitato e chiaro di operazioni.
Per periodo, testo, categoria o stato. Per esempio: “Cosa mi scade entro ottobre?”.
Recupera una singola scadenza con le informazioni disponibili nel tuo account.
Permette all’assistente di usare la categoria giusta quando prepara nuove scadenze.
Con data, ricorrenza, promemoria e importo quando servono.
Può aggiungere fino a venti scadenze in una singola operazione.
Casi pratici
Dove il collegamento diventa utile davvero
Il caso più interessante è usare l'assistente per trasformare informazioni non strutturate in scadenze vere. Puoi allegargli, per esempio, una polizza o un contratto: il documento viene letto dal client AI, mentre Scadenzario riceve soltanto le scadenze che il client decide di creare.
«Aggiungi l'assicurazione auto il 14 novembre, ricordamelo 30, 7 e 1 giorno prima.»
«Ogni 15 del mese ricordami di pagare 650 € di affitto.»
«Leggi questo contratto e inserisci tutte le scadenze che trovi.»
«Quanto devo pagare complessivamente entro fine mese?»
Confini attuali
Cosa non può fare
Il collegamento non dà controllo completo sull'account. Oggi l'assistente non può:
- modificare una scadenza esistente;
- segnarla come completata o pagata;
- eliminarla;
- accedere alle scadenze condivise nei team;
- vedere o scaricare gli allegati — può sapere soltanto se una scadenza ne ha;
- leggere o scrivere i campi personalizzati.
Queste operazioni restano nell'app. In particolare, completamento ed eliminazione toccano anche ricorrenze e sincronizzazione, quindi non vengono esposte finché il flusso non è gestito in modo affidabile lato MCP.
Autenticazione
Genera il token di accesso
- 1
Apri Impostazioni in Scadenzario.
- 2
Apri Analizza con AI.
- 3
Scegli Collega un assistente.
- 4
Tocca Genera token e copialo subito.
Scadenzario conserva soltanto la sua impronta cifrata. Se lo perdi, rigeneralo: il token precedente viene invalidato.
Serve un account con sincronizzazione attiva. Un profilo usato solo in locale non ha dati cloud da esporre al server MCP.
Setup
Configura il tuo client MCP
https://www.scadenzario.app/api/mcpIl token va inviato nell'header Authorization: Bearer. È preferibile conservarlo in una variabile d'ambiente, così non finisce dentro file di configurazione condivisi o versionati.
export SCADENZARIO_MCP_TOKEN="il-tuo-token"Claude Code
CLIclaude mcp add --transport http scadenzario \
https://www.scadenzario.app/api/mcp \
--header "Authorization: Bearer $SCADENZARIO_MCP_TOKEN"Codex
config.tomlUsa ~/.codex/config.toml, oppure .codex/config.toml se vuoi il collegamento solo per un progetto.
[mcp_servers.scadenzario]
url = "https://www.scadenzario.app/api/mcp"
bearer_token_env_var = "SCADENZARIO_MCP_TOKEN"Claude Desktop
ConnettoreApri Impostazioni → Connettori → Aggiungi connettore personalizzato. Inserisci l'endpoint del server e configura l'header di autorizzazione con il tuo token.
Cursor e altri client
HTTP remotoFunziona con i client che supportano un server MCP remoto via HTTP e permettono di inviare un header personalizzato. I due dati necessari sono sempre endpoint e token Bearer.
Test
Verifica che il collegamento funzioni
Dopo la configurazione, fai una richiesta semplice che non modifica nulla:
Se il client restituisce le tue scadenze reali, il collegamento è attivo. Se non ha accesso, controlla per prima cosa che la variabile d'ambiente sia disponibile nella stessa sessione da cui hai avviato il client.
Accesso
Come viene protetto il token
Scadenzario conserva soltanto l'hash SHA-256 del token.
Viene inviato nell'header di autorizzazione, non dentro l'indirizzo del server.
L'utente viene ricavato dal token: il client non può scegliere un account diverso.
Puoi invalidarlo dall'app e interrompere subito l'accesso.
Rigenerandolo, quello precedente smette di funzionare.
Per il trattamento dei dati, consulta la privacy policy.
FAQ
Domande frequenti
Serve l'abbonamento PRO per collegare un assistente AI?
No. Serve un account Scadenzario con sincronizzazione attiva. Valgono i limiti del tuo piano: 50 scadenze sincronizzate nel piano gratuito, 5.000 con PRO.
L'assistente può vedere tutte le mie scadenze?
Può leggere le scadenze personali dell'account a cui appartiene il token. Le scadenze dei team non sono accessibili e il token non dà accesso ad altri account.
Posso togliere l'accesso a un assistente?
Sì. Dall'app, in Impostazioni > Analizza con AI > Collega un assistente, puoi revocare il token e l'accesso cessa immediatamente.
Funziona con ChatGPT?
Non ancora. Oggi Scadenzario usa un token di accesso, mentre i connettori ChatGPT richiedono un flusso di autenticazione diverso. Funziona con Claude, Claude Code, Codex, Cursor e gli altri client MCP che accettano un header di autorizzazione.
Le scadenze create dall'assistente mi notificano?
Sì. Arrivano sul telefono con la normale sincronizzazione e le notifiche vengono programmate come per le scadenze create a mano.
Se revoco il token perdo le scadenze?
No. Il token governa solo l'accesso dell'assistente. Le scadenze già presenti nel tuo account restano dove sono.
Genera il token dall'app, poi torna qui per la configurazione.
Il collegamento si gestisce in Impostazioni → Analizza con AI.